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Liti tra soci: cessione di quote societarie, come tutelarsi e risparmiare sulla tassazione

 


In una società di capitali, specialmente quelle con più soci, potrebbe essere necessario liquidare le quote societarie, per diversi motivi (vendita di quote, avvicendamento tra i soci, etc).


Queste società, spesso costituite con un capitale sociale contenuto, vedono i soci detenere quote proporzionali al capitale conferito. 


Ad esempio, in una società con un capitale sociale di 10.000 euro, normalmente un socio che ha conferito 2.500 euro deterrà una quota del 25%.


Il valore nominale di questa quota è pari al capitale conferito ed il suo valore può aumentare significativamente nel tempo grazie agli utili generati, all'acquisizione di nuovi clienti, all'acquisto di macchinari e altri fattori che accrescono il valore della società.


Quando un socio decide di uscire dalla società e vendere la propria quota, questa potrebbe avere un valore di mercato superiore a quello nominale iniziale.


 Supponiamo che la quota originariamente pari a 2.500 euro ora valga 300.000 euro


Questa differenza rappresenta un plusvalore, che viene tassato al 26% in base alla normativa fiscale italiana vigente.


Come agire preventivamente per tutelarsi da tassazioni elevate


Per evitare di incorrere in una tassazione così elevata, è possibile agire in modo preventivo attraverso la rivalutazione delle quote societarie, secondo la legge 197 del 29/12/2022 comma 107 e 108.


 Un commercialista abilitato deve redigere una perizia giurata che stima il valore corrente della società. Questa normativa permette di rideterminare il valore dell’azienda sulla base dei valori a bilancio delle quote possedute al 31/12/2023. Su questo valore, i soci pagano un'imposta sostitutiva, attualmente al 16%.


 Di conseguenza, nel momento in cui si vendono le quote, si è già pagato anticipatamente il 16%, inferiore rispetto al 26% applicato sul plusvalore al momento della vendita.


L’argomento assume particolare rilevanza considerando che il 30 giugno 2024 scade la possibilità di avvalersi di questa agevolazione fiscale.


 La perizia giurata deve essere asseverata in tribunale e il commercialista che la redige assume delle responsabilità penali per quanto dichiarato. Questo rende essenziale una valutazione precisa e accurata, che possa resistere a eventuali controlli fiscali e legali.


Considerazioni pratiche e fiscali


La decisione di procedere con una perizia giurata e il pagamento dell'imposta sostitutiva al 16% richiede una valutazione attenta. Le imprese e i soci devono considerare vari fattori, tra cui:


  • Valore attuale della società: una stima accurata del valore di mercato della società è cruciale per determinare l'eventuale vantaggio fiscale;

  • Costi della perizia: la redazione della perizia ha dei costi, che devono essere valutati rispetto ai benefici fiscali attesi;

  • Prospettive future: la possibilità di un aumento futuro del valore delle quote rende la perizia giurata un’opzione interessante per ridurre la tassazione su futuri plusvalori.


Implicazioni per i soci


Per i soci, soprattutto in caso di disaccordi o divergenze sulla gestione della società, la vendita delle proprie quote può essere un’opzione necessaria. Tuttavia, è importante gestire questa transizione in modo fiscalmente efficiente. Il ruolo del commercialista è cruciale in questo processo, non solo per la stesura della perizia ma anche per fornire consulenza strategica sui tempi e le modalità di vendita delle quote.


L’uso della perizia giurata per la determinazione del valore delle quote e il pagamento dell’imposta sostitutiva rappresenta una pianificazione fiscale avanzata, che può portare a risparmi significativi per i soci. È una pratica che richiede competenza e accuratezza, sottolineando l’importanza di affidarsi a professionisti qualificati.


Le liti tra soci e la vendita di quote societarie sono aspetti complessi che richiedono una gestione attenta sia dal punto di vista legale che fiscale. La valutazione delle quote attraverso una perizia giurata rappresenta una strategia efficace per minimizzare la tassazione sul plusvalore.


Con la scadenza del 30 giugno 2024 per la perizia giurata, è fondamentale agire tempestivamente e affidarsi a un professionista esperto


In questo contesto, posso offrire la mia competenza per assistere in queste pratiche, garantendo una consulenza personalizzata per massimizzare i benefici fiscali e assicurare una transizione societaria fluida e priva di complicazioni.


Dott.ssa Laura Diana




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